E.W.

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Pittrice e donna. Il mito Frida

langolodizazie

Frida_Kahlo“L’angoscia e il dolore. Il piacere e la morte non sono nient’altro che un processo per esistere.”

IO AMO FRIDA. Una donna, pittrice messicana, che nel suo dolore ha trovato la via per esistere in un mondo fatto solo di uomini.

Figlia di Carl Wilhelm Kahlo, un tedesco emigrato in Messico a 19 anni e di Matilde Calderon y Gonzales fin da piccola mostrò il suo talento artistico e uno spirito indipendente e passionale contrario ad ogni convenzione sociale.

La vita della pittrice messicana fu profondamente  segnata da un incidente che ebbe a 17 anni quando l’autobus su cui viaggiava si scontrò con un tram. Nell’urto Frida riportò fratture in tutto il corpo e subì numerose operazioni che la costrinsero a rimanere a letto con addosso un busto di gesso. La costrizione a cui era sottoposta la portò a dipingere e il suo primo soggetto fu un autoritratto a cui…

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L’inchiesta di Morganz 2.0: Irina Gal e i ladri di Parole

Fraud

La legge delle medie è una certezza in ogni ambito. La perseveranza premia sempre, e ci permette di trovare nella giungla del web sia occasioni lavorative entusiasmanti e costruttive, sia gente poco seria che, come nella vita reale, sfrutta le proprie capacità “creative” per trarre in inganno aspiranti lavoratori. Mi spiego.

Giorni fa mi sono imbattuta in un annuncio lavorativo, in cui si ricercavano figure professionali free lance in grado di scrivere articoli a proprio nome, per un sito internet facente capo a: una “Casa editrice europea, per magazine online italiano cerca redattori per la creazione di guide online, ricette e recensioni”. Fin quì nulla di strano.

Importante dire che oltre ad essere utile per il datore di lavoro, inserire tramite motore di ricerca  i contatti mail di chi ci offre un lavoro, può facilitare senza alcun dubbio l’individuazioni di annunci fasulli piuttosto che di truffe. Ma andiamo per gradi.

I requisiti fodamentali richiesti per l’impiego in questione sono:
– ottima conoscenza dell’italiano
– costanza e puntualità
– presenza su Facebook

L’elasticità come la volontà di accogliere tra le fila della redazione persone con poca esperienza, fanno di questo annuncio un’attrazione per molti aspiranti blogger e redattori.

“Non si cercano tanto giornalisti, piuttosto amanti della scrittura.
L’autore firmerà gli articoli pro domo sua.
Il collaboratore prescelto avrà user e password e potrà in totale autonomia pubblicare i propri articoli sul web.”

Rassicurante è anche l’ultima parte dell’annuncio:

“La prima risposta sarà data via mail, è pertanto opportuno controllare la propria casella di posta (rispondiamo a tutte le richieste pervenute).”

Ma arriviamo al punto.

Non so voi, ma quando ricerco lavoro, tendo a inserire sui motori di ricerca sia i nomi delle varie aziende, sia la mail di riferimento prima di postare il mio curriculum e la mia lettera di presentazione. Avrei fatto bene a farlo anche questa volta. 🙂
Dopo aver mandato la mia candidatura, ho fatto le mie ricerche su questo indirizzo: irina.gal@nextonemedia.com.

Ora, forse nextonemedia non vi dirà nulla, ma se scrivete articoli su internet, e siete assidui ricercatori di opportunità lavorative di questo tipo, sicuramente Blogpublishing vi dirà qualcosa. (cliccate pure, ma il sito è cancellato)

Cosa hanno in comune queste due aziende: hanno entrambe sede legale (?) a Londra ed entrambe si occupano di comunicazione in Italia.Facendo una ricerca più approfondita riguardo all’indirizzo fornito sulla loro pagina ufficiale, si trova un link di rimando che da errore. Può accadere. Ricercando l’indirizzo fisico si riescono a trovare contatti diversificati riuscendo a percepire che qualcosa non và quando per ogni indizio cominciano a comparire sempre più casi di persone truffate da questa fantomatica Irina.

La storia si fa interessante e vado avanti.

Sul un forum trovo la testimonianza di Lucia82, che mi da un altro indizio su un sito web ben noto a chi naviga sia sull’etere che su facebook: notizie.it.

La cosa interessante della faccenda è che le esperienze trovate su forum, siti, blog ecc, sono di una discordanza netta. Si dividono in due semplici categorie: chi accusa di truffa Irina e il suo staff per il mancato pagamento di articoli scritti e dei quali non si ha avuto più notizia, o chi la ringraziarla di averli aiutati a diventare Giornalisti Professionisti.

Il punto fermo di ogni commento negativo sembra risiedere nel fatto che vengano pagati 20 euro per i primi articoli, e poi i redattori vengano abbandonati a loro stessi, continuando a mandare articoli, ma non avendo più nessun tipo di remunerazione.

Lackyman007 scrive su Ciao.it:

All’ inizio sono rose e fiori per 20 € al mese, ti seguono poco o nulla e quando inviate le email se va bene rispondono dopo 2 o 3 giorni. quando chiedete che sono passati 60 giorni e non vi hanno dato le 20 € vi dicono che devono fare i controlli e bla bla bla. Poi la signora Irina Gal, vi proporra di scrivere su altri blog e voi accetterete. Questo succede appena sganciano le 20 €, in modo da essere perfettamente in linea con il loro obiettivo Poi inizieranno a farvi questione sul testo quella riga l’ha copiata … quella frase mi sembra che l’abbiamo vista con del testo copiato da .. ecc ecc e su molte atre cose. Alla fine oltre ad informare la polizia postale, la quale mi ha riferito che quel contratto che vi fanno formare è nullo per la legge italiana, io mi sono rivolto ai legali per avere i miei soldi. Al momento l’unica cosa da fare e trovare altre persone che sono nella mia stessa situazione con Blogpublishing ed unirci in una azione legale seria in modo che questi signori siano sanzionati come Dio comanda. Naturalmente alle mie infinite email non si sono fatti sentire, anzi mi hanno detto che passeranno il tutto ai loro legali. Ho atteso da 4 mesi che mi citassero a giudizio oppure che vi convocassero dal mediatore in quanto l’avvocato aveva trovato altre persone truffate da presentare in una possibile causa. Null anon si sono fatti sentire anzi mi hanno ignorato. Morale della favola allontanatevi non sono seri.

Sulla stessa piattaforma troviamo il commento più preciso di Flavietta88  che ci dà un altro elemento di riflessione che troveremo in decine di post su altri blog e siti, in riferimento ad un tesserino che l’azienda promette di rilasciare al redattore una volta inserito e che lo riconosca come Giornalista Professionista.

Mi hanno offerto di collaborare con loro per 3€ ogni 10 articoli (più 1€ ogni 300 like al mese e 2€ ogni 1000). (…)Per non parlare delle promesse iniziali di un futuro tesserino da pubblicista che fanno poca gola a chi è un minimo nell’ambiente e noterà: 1) che non sono registrati a nessun tribunale come redazione e quindi non sono legalmente abilitati a offrire il tirocinio di 18 mesi per il tesserino da pubblicista; 2) che i loro articoli, liberi da vincoli li lunghezza, non sono in linea con l’ottenimento del tesserino (gli articoli che l’ODG giudica appropriati devono avere una certa lunghezza); 3) gli articoli mancano completamente di originalità (uno dei requisiti primari per la valutazione degli articoli in vista dell’ottenimento del tesserino).

Il problema dell’originalità degli articoli è sia una questione etica che legale. Sono in tanti ad affermare che lo scopo della ricerca di traduttori sia da imputare al fatto che il sito non fa altro che attingere da altri blog esteri per poi riproporli in Italiano così come sono, infischiandosene della proprietà intellettuale altrui.

Continuando a leggere troviamo però il commento entusiastico di songwriter75 (clicca per visualizzare l’articolo per intero), che più che un commento sembra una vera e propria “vendita” grazie alla quale ” puoi guadagnare 20 euro”:

In un’altro sito mi sono imbattuto in un articolo che parlava di questa
nuova piattaforma ora presente anche in Italia che si chiama Blog Publishing!
Lo staff è ancora alla ricerca di nuovi articolisti in varie categorie, io per esempio
scrivo per quelle dei concerti in Italia!

(…)

Come candidarsi:
Se ti senti adatto a una delle loro numerose categorie basta andare
a questo link: http://www.blogpublishing.it/bloggers/  questa è la sezione
lavora con noi! in seguito spuntare tutte quelle categoria di tuo interesse
scrivere qualcosa perché voi partecipare e aspettare una loro risposta!

Si anche a me ha colpito l'”ITAGLIANO” , ma andiamo avanti:

Inoltre per un rapporto di collaborazione con questo sito di 1 anno può essere
rilasciato un tesserino da redattore!

Quando vi sarà convalidata la vostra richiesta vi sarà spiegato tutto
per e’mail, comunque la procedura e questa di scaricare il loro documento
in allegato un contratto,firmarlo e mandarlo tramite fax al loro numero!

Infine Blog Publishing vi darà un vostro account su wordpress dove scrivere
gli articoli, ci sarà anche un tutorial come per esempio usare il grassetto
per evidenziare le parole fondamentali nel blog!

Devo commentarlo?

L’unico altro feedback positivo trovato è di leonina83 (clicca per vederlo), che troviamo “copiato ed incollato” in più siti, testimonianza di come grazie a loro sia una giornalista pubblicista professionista.

Il materiale da me trovato è molto, e potrete trovarlo anche voi con le parole chiave che ho evidenziato in neretto. Gli articoli, in italiano e non, sono molti. Ho fatto una cernita.

Si potrebbe pensare che non sia il caso di generalizzare. Non sono una persona a cui piace pensare male degli altri o mette in dubbio facilmente le intenzioni di chi è ambiguo. Tante volte mi è capitato di lavorare in aziende in cui persone che avevano lavorato male o si erano trovate male per motivi loro, avevano poi diffuso notizie poco veritiere su datori di lavoro o le aziende stesse. Credevo fosse anche questo il caso. Ho pensato: “E’ probabile che su tanti casi siano stati loro i soli a “cascare” magari in “malfunzionamenti”, e che l’azienda della nostra Irina sia del tutto a posto“.

MA IL ………. TESSERINO.

Ho contattato una persona vittima a suo dire della truffa che mi ha inoltrato una mail piuttostro strana:

Salve, mi chiamo…. e seguo i rapporti con i media e le associazioni di categoria per il gruppo Blog Publishing. (clicca su http://lavoro.trovit.it/lavoro/blog-publishing-limited   ,ndr). Ti scrivo per comunicarti che visti i tuoi articoli redatti per noi puoi fare richiesta della tessera Associazione Stampa Internazionale come inviato/freelance. La tessera con tutte le informazioni ti sarà inviata direttamente a casa. Il costo associativo, che comprende costi amministrativi e di spedizione, è di 475 euro comprendenti il primo ed il secondo anno e di 27 euro dal terzo anno. Ovviamente la tessera ti permetterà di richiedere accrediti ad eventi e manifestazioni e l’attestato dell’associazione. In allegato un faxsimile della carta che riceverai a casa. Dopo la tua conferma ti metteremo in contatto direttamente con l’associazione e ti chiederemo i documenti necessari. Attendo tue per far iniziare il processo di accreditamento”.

Dopo di lui, altre persone mi hanno risposto inoltrandomi la stessa mail.

Ora tutto è chiaro.  Non era stato l’unico a ricevere una promessa simile, e inserendo alcuni stralci mi sono ricollegata ad un sito in cui qualcuno con più competenza di me vi può spiegare il perchè: CLICCA

La certezza di aver sfiorato una truffa mi ha offesa e mi ha spinta a scrivere questo articolo.

La legge delle medie premia sempre, e purtroppo premia anche chi è in grado di vivere lucrando e derubando gli altri. Per tanti di noi che riescono a fiutare una magagna, tanti altri non ci riescono. Approfittare di chi è in cerca di un’opportunità lavorativa è deplorevole, e per quanto ci sia cascata anche io, ho fatto in tempo ad accorgermene prima che fosse tardi. Come nella vita reale, anche su internet le persone riescono ad unirsi contro ogni tipo di cosa, e spesso fare la differenza per chi è vittima di queste truffe sbilenche. Gli strumenti a nostra disposizione per combattere questo tipo di cose sono semplicissimi:

– fai sempre una piccola ricerca su chi ti contatta

– se hai dei dubbi, la conoscenza è sempre la migliore arma.

– informati bene sui tuoi diritti e doveri.

-segnalate sempre alla polizia postale o a chi di competenza quanto accaduto.

Qui trovi le informazioni per ottenere il tesserino in maniera legale e legittima:

FAQ – Iscrizione all’Albo dei Giornalisti

Che sia irina.gal@blogpublishing.co.uk o con irina.gal@nextonemedia.com poco conta.

Il posto di queste persone è in galera.

Stay Tuned

Morganz2.0

20 Maggio- Freddie Mercury ritorna LIVE! – QUEEN ROCK MONTREAL torna nelle sale.

Sold-out in moltissime sale Italiane. Per chi non c’era o per chi se lo fosse perso: Queen Rock Montreal  torna nelle sale dopo il tutto esaurito nelle tre date dello scorso Marzo. Le prevendite sono aperte nei migliori cinema d’Italia.

Rivivranno nel loro splendore e in ultra HD i Queen che nel Novembre 1981 mandarono in estasi il pubblico del Forum di Montréal e poi il mondo intero. Una perla eterna di puro Rock n’ roll e penultima tappa del loro The Game Tour. Storicamente il primo concerto ad essere ripreso in formato cinematografico 35mm e passato agli annali come uno dei migliori live di sempre. Il materiale inizialmente pubblicato in VHS con il nome di We will rock you, fu pubblicato per la prima volta il 10 settembre 1984.

Alcuni dei brani (in ordine sparso):
– Another one bites the dust
-Keep yourself alive
-God save the queen
-We are the champions
-Drum and tympany solo
-Jailhouse rock
-Crazy little thing called love
-Bohemian rhapsody
-We will rock you
-Drangon attack
-Love of my life
-Play the game
-Killer queen
-Under pressure
-I’m in love with my car
-Save Me
-Get down, Make love
-Somebody to love

L’appuntamento imperdibile è per il 20 Maggio nei migliori cinema, in cui Freddie Mercury, Brian May, Roger Taylor e John Deacon si riesibiranno come se trentaquattro anni non fossero mai passati in una qualità video e audio da non perdere!

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Stay Tuned!
Morganz 2.0

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